MINISTERO
DELL'INDUSTRIA
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Criteri
per la selezione delle domande di agevolazione per |
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Il MINISTERO DELL'INDUSTRIA E DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO Vista la Legge 25 febbraio 1992, n.215: <<Azioni positive per l'imprenditorialitą femminile>>; Visto il decreto 5 dicembre 1996 del Ministero dell'industria, commercio e dell'artigianato, emanato di concerto con il Ministero del tesoro, con il quale sono state definite le modalitą per la presentazione delle domande e la concessione delle agevolazioni di cui alla predetta legge n.215/1992; Visto l'art. 5, comma 7, del citato decreto, con il quale, per le domande relative alla promozione di nuova imprenditorialitą e alla acquisizione di servizi reali, si stabilisce che, qualora le disponibilitą finanziarie non permettano l'accoglimento di tutte le richieste presentate, le domande stesse saranno agevolate nell'ordine risultante dall'applicazione dei criteri di selezione definiti con decreto del Ministero dell'Industria, del commercio e dell'artigianato, previo parere del Comitato per l'imprenditoria femminile; Visto l'art. 15, commi 2 e 3, del citato decreto, con il quale, per le domande relative ai corsi di formazione imprenditoriale ed ai servizi di consulenza ed assistenza, si stabilisce che qualora le disponibilitą finanziarie non permettano l'accoglimento di tutte le richieste presentate le domande stesse saranno agevolate nell'ordine risultante dall'applicazione dei criteri di selezione definiti con decreto del Ministero dell'Industria, del commercio e dell'artigianato, previo parere del Comitato per l'imprenditoria femminile; Considerato che il comitato per l'imprenditorialitą femminile, nella seduta del 28 novembre 1996, ha dato parere favorevole sui criteri di selezione e sulle specifiche motivazioni; Decreta: Art.1 I criteri per la selezione delle domande di agevolazione per la promozione di nuova imprenditorialitą e per l'acquisizione di servizi reali presentate ai sensi della Legge 25 febbraio 1992, n.215, sono definiti come segue; 1° elemento - Composizione della compagine sociale:
2° elemento - Tipo di attivitą proposta:
3° elemento - Nuovi occupati:
4° elemento - Investimenti previsti per ogni nuovo occupato: rapporto investimenti/nuova occupazione
5° elemento - Stato di realizzazione del progetto:
6° elemento - Importo delle spese previste: a) nuove iniziative, acquisto di attivitą preesistenti e progetti innovativi:
b) solo servizi reali:
7° elemento - Predisposizione del progetto: progetti per i quali siano state gią intraprese iniziative, o avviate relazioni per verificarne le possibilitą di realizzazione, punti 1.
8° elemento - Collegamento con specifici programmi di sviluppo regionale: progetti che si inquadrano nell'ambito di specifici programmi di sviluppo regionale, punti 2.
9° elemento - Proiezione extra-regionale o extra nazionale dell'attivitą prevista :
Art.2
I criteri per la selezione delle domande relative ai corsi di formazione imprenditoriale ed ai servizi di consulenza ed assistenza presentate ai sensi della legge 25 febbraio 1992, n.215, sono definiti come segue: 1° elemento - Esperienza del soggetto nel settore:
2° elemento - Tipo di attivitą proposta:
3° elemento - Contenuti del progetto:
4° elemento - Predisposizione del progetto:
5° elemento - Collegamento con specifici programmi di sviluppo regionale: programmi che si inquadrano nell'ambito di specifici programmi di sviluppo regionale, punti 2.
Art.3
Il presente decreto sarą pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 20 dicembre 1996 Il Ministro: Bersani |
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